martedì 27 gennaio 2009

Salviamo Eluana

Andate sul sito e seguite le istruzioni


Questo il testo nel sito Due minuti per la vita.

Non permettiamo che la filosofia della morte spinga Eluana in una via senza ritorno.

Collegatevi e seguite le istruzioni del sito
DUE MINUTI PER LA VITA
Due minuti al giorno è il tempo sufficiente per aderire alla grande iniziativa di preghiera in difesa della vita nascente che si sta diffondendo in Italia dal 7 ottobre 2005 in occasione della festa e sotto la protezione della Beata Vergine Maria, Regina del Santo Rosario.

Qui é scaricabile la presentazione della preghiera dei Due minuti per la vita

Per aderire all'iniziativa o per richiedere informazioni scrivere a:
Associazione Due minuti per la vita - casella postale 299 10121 Torino
www.dueminutiperlavita.info - info@dueminutiperlavita.org


cliccare per leggere il testo dell'email precompilata da inviare al Governo
26 gennaio 2009
Testo email per chiedere al Governo il decreto legge "salva-Eluana"


Cliccare su questo link per scrivere un'email al Governo italiano e chiedere che salvi Eluana Englaro tramite un decreto legge in cui sia vietata la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione a tutte le persone in stato vegetativo: dal proprio programma di posta elettronica si aprirà un nuovo messaggio giá compilato in tutte le sue parti (destinatari, oggetto, testo), solo da firmare ed inviare.



Se il collegamento non funzionasse basterà copiare-incollare in un nuovo messaggio il testo riportato sotto ed inviarlo ai destinatari indicati; è stato inserito anche l'indirizzo info@dueminutiperlavita.org in modo da poter conteggiare i messaggi inviati.



Qui è disponibile la presentazione dell'appello al Governo: si chiede di scaricarla e di diffonderla ai propri contatti

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A NAPOLI. NON CI FERMA...

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A NAPOLI. NON CI FERMA...


 

Dom 21.52


 

Grazie a questo meraviglioso popolo de La Destra, grazie a una comunità straordinaria che ha sfilato a migliaia lungo le strade di Napoli, con la voglia di esserci.

Nonostante il diluvio…


 

E' stata una giornata che non vivevo da anni, ho sentito la felicità delle persone, la gioia dei militanti.


 

E quanto erano belle quelle bandiere al vento e le vetrine dei negozi tutte aperte, con i commercianti ad applaudire.


 

Una giornata indimenticabile, che ha dato una risposta chiara, limpida, della presenza del nostro Movimento.

Sono arrivati da tutta Italia per partecipare ad un corteo civile e pacifico, per testimoniare, a Napoli, emblema della crisi sociale e politica italiana, il desiderio di cambiamento di un Paese intero, per dire a gran voce "basta con le mafie e le caste, no all'illegalità, sì alla giustizia sociale".


 

Una manifestazione che lasciato il segno e che ho apprezzato per la compostezza e l'entusiasmo dei nostri militanti e simpatizzanti, che non si sono lasciati intimorire da un gruppuscolo di sedicenti antifascisti di estrema sinistra, che hanno cercato di rovinarci la festa.

Senza riuscirci, però, grazie anche alle corpose misure di sicurezza adottate dalle forze dell'ordine lungo il percorso e che, a un certo punto, hanno impedito che i due cortei venissero a contatto.

Striscioni, slogan, canti hanno fatto da cornice ad una sfilata gioiosa e convinta, partita da piazza Mancini e scandita dai cori di Gioventù Italiana, che ha dimostrato di essere fortemente motivata.

Uno striscione, in testa al corteo, diceva


 

"Contro la corruzione, povera Patria mia, alzati e combatti".


 

Vedere migliaia di militanti de La Destra, impassibili sotto una pioggia inclemente, è stato un segnale di straordinaria vitalità del partito. Un partito ancora giovane e sicuramente con pochi mezzi a disposizione, ma la manifestazione in terra campana ha segnato una svolta, un cambio di passo,


 

La Destra c'è.


 

La sinistra radicale, invece, ha provato a giocare duro, provocando e cercando lo scontro in più occasioni.

Le tre molotov, due ritrovate in uno zainetto abbandonato e l'altra lanciata verso i nostri ragazzi sono il frutto di questo odio senza senso, che ha comunque partorito due feriti, due militanti de La Destra aggrediti a bottigliate al termine della manifestazione, uno colpito alla testa – dieci punti di sutura - e l'altro al volto e finiti quindi all'ospedale.

Insieme al presidente Buontempo sono andato a trovarli, ma i ragazzi sono già in condizione di riprendere a combattere la nostra battaglia.

Purtroppo ci sono in giro delinquenti che ci hanno provocato da settimane e che hanno cercato di impedire la nostra sfilata tra le vie di una città bellissima e piena di calore come Napoli. Ma noi abbiamo mantenuto i nervi saldi e siamo entusiasti per la riuscita della manifestazione.


 

Bisogna voltare pagina.


 

Da Napoli abbiamo lanciato il nostro segnale di riscossa, chiedendo le dimissioni di Bassolino e della Iervolino, contro le mafie e la casta politica, riconfermando la presenza ad europee e amministrative, per trasformare le elezioni europee in un referendum sul trattato di Lisbona, che nega la sovranità ai popoli e riduce i diritti sociali e candidandoci a raccogliere pezzi di elettorato deluso da An e dal PdL. Una "prova di forza" riuscita, per dire con orgoglio "non ci ferma più nessuno".


 


 

Francesco Storace